Aloe Vera: come coltivare la pianta

Come abbiamo visto nei precedenti post, l'Aloe Vera è conosciuta per le sue innumerevoli proprietà medicinali, tra le quali proprietà antinfiammatorie, rinfrescanti e cicatrizzanti.
E' una pianta che fa parte delle succulente e si presta bene sia alla coltivazione all'aria aperta che in vaso, in appartamento.


Ha foglie carnose lanceolate, lunghe in media 40/50 cm, con piccole spine lungo tutto il perimetro della pianta.
Al fine di garantirne la crescita e la salute, è necessario assicurare alla pianta un'ambiente caldo e asciutto ed esposto alla luce diretta.

E' una pianta che non ama l'acqua ed, infatti, cresce bene in zone aride.
In estate è sufficiente innaffiarla 1 volta a settimana, lentamente e bagnando direttamente il terriccio, mentre in inverno l'operazione deve essere sospesa.
Per evitare il crearsi di ristagni e il conseguente sviluppo di patologie fungine si consiglia di prestare attenzione durante l'innaffiatura: le foglie non devono essere bagnate.

Per le coltivazioni in vaso è necessario provvedere frequentemente all'integrazione di elementi nutritivi.
Nel periodo da marzo a settembre, una volta al mese, bisogna diluire nell'acqua di innaffiatura un concime liquido a base di potassio.
Infine, è una pianta che non necessita di potatura. e' sufficiente eliminare le foglie secche con lame disinfettate e affilate.


L'aloe Vera è una pianta di facile coltivazione, bella da vedere e poco impegnativa.
Ottima per dare colore e vita anche nelle case di chi non ha il pollice verde!

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