Aloe Vera: le origini della pianta "miracolosa"

L'Aloe Vera è una pianta conosciuta per le sue molteplici proprietà benefiche.
E per questo, nel corso degli anni, si è creato un ricco business arrivato a toccare i 13 miliardi di dollari l'anno.


Viene utilizzata come rimedio per bruciature, scottature e malattie dermatologiche, come digestivo, come ingrediente di prodotti per l'igiene e di cosmesi.
Malgrado l'enorme diffusione, fin'ora, si sapeva ben poco sulle origini di questa pianta.
Solo quest'anno una serie di analisi scientifiche hanno permesso di chiarire molti dubbi sull'evoluzione, la diffusione e il segreto dell'Aloe Vera.

Nel De Materia Medica, il più antico testo sull'utilizzo medicinale dell'Aloe Vera risalente al 65 d.c., si scopre che questa pianta era già molto diffusa nelle zone del Mediterraneo e dell'Africa.
Al fine di far chiarezza sulle origini di questa piante, un team di ricerca internazionale ha effettuato un lavoro di catalogazione, raccogliendo DNA di più di 200 varietà di Aloe (di cui fa parte l'Aloe Vera) diffuse sul territorio africano.
Sono state poi messe a confronto alcune sequenze chiave dei genomi per ricostruirne quello che può essere considerato l'albero genealogico della pianta.


I risultati della ricerca sono stati pubblicati nel gennaio scorso: i ricercatori hanno ripercorso la storia evolutiva delle piante nel corso degli ultimi 19 milioni di anni. Seguendo la diffusione sul territorio africano sono giunti al probabile punto di origine di queste piante, ovvero una zona della penisola arabica dove crescono, oggi, 7 specie di Aloe con una forte parentela genetica con la varietà "Vera".

L'Aloe Vera è quindi pianta antica dalle proprietà benefiche riconosciute nel tempo.

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